REGOLAMENTO SICUREZZA 
ISTRUZIONI SUL CORRETTO UTILIZZO DEL MONITOR DELLE FREQUENZE PRESENTE SUL CAMPO
Si tratta di un pannello di legno appositamente attrezzato con mollette, posto sul campo in prossimità dell’ area BOX MODELLI
questo pannello serve a raccogliere e mostrare i seguenti dati dei modellisti che svolgono attività di volo con apparato radio, ogni tesserino dovrà essere compilato con :
1) Nome e Cognome
2) Frequenza/e che si intende impegnare
3) Canale corrispondente alla frequenza "facoltativo"
Quando un aeromodellista arriva sul campo di volo con l’intenzione di svolgere l’attività (cioè impegnare una o più frequenze radio), per prima cosa dovrà recarsi al monitor con il proprio cartellino attentamente compilato.
Prima di appenderlo ad una delle mollette libere deve controllare che non vi siano cartellini che riportano frequenze vicine o uguali a quella che si intende impegnare.
Se non ci sono frequenze vicine o uguali : appendere il proprio cartellino. Nel caso in cui vi siano cartellini riportanti la stessa frequenza o pericolosamente vicina rintracciare tramite il nome riportato sul cartellino la persona interessata con la quale mettersi d’accordo e decidere di intercalare i voli dei modelli, oppure in caso sia possibile decidere di utilizzare da parte di uno dei due un eventuale frequenza di riserva, aggiornando il cartellino con la nuova frequenza.
Il cartellino inciso è fatto in materiale plastico i dati si possono scrivere con pennarello delebile in modo da modificare il contenuto semplicemente con un batuffolo di cotone imbevuto di alcol.
Ogni socio ha diritto ad un cartellino gratuito, eventuali altri si possono acquistare per € 3.00 cad. in qualsiasi momento.
Vista l’importanza del corretto funzionamento di questo organo di controllo,per la sicurezza in campo e per evitare scassature inutili, e per ovvi motivi di ordine, è consigliato appendere nel pannello solo cartellini forniti dal Gruppo, evitare foglietti o cartoncini improvvisati sul posto se possibile.
In caso di ospite/i il socio che lo/i ha invitato/i oltre che assumersi la responsabilità di far rispettare il regolamento,deve provvedere a procurarsi i cartellini da prestare agli amici.
ATTENZIONE!!!
Il cartellino non ha alcuna validità associativa. Per tanto possedere uno o più cartellini non da il diritto a praticare liberamente i campi di volo se non come ospite
REGOLE DI VOLO
Norme di sicurezza per il volo degli aeromodelli
Estratto aggiornato del testo diramato
ufficialmente dall'Ae.C.I. con circolare n. 98 del 4 Agosto 1992
INTRODUZIONE
L’AEROMODELLISMO non è uno sport pericoloso, ma come per qualsiasi altra attività sportiva,
possono sorgere dei rischi, se non sono applicate le normali regole del buon senso sommate a quelle della buona educazione.
Anche se, per gli aeromodelli, non è ottenibile, per la loro stessa natura, una totale prevenzione degli incidenti di volo, è tuttavia possibile, seguendo le norme di sicurezza appresso riportate, ridurre al minimo il numero di tali incidenti, e soprattutto far sì che, quando dovessero verificarsi, non abbiano a comportare danni a persone e/o cose per negligenza, imprudenza e per qualsiasi altro motivo, che non sia puramente accidentale.
Pertanto, in considerazione dell’aumento degli appassionati che seguono l’attività aeromodellistica, è necessario divulgare ed applicare delle regole per praticare con maggiore sicurezza il volo degli aeromodelli.
Le norme appresso riportate devono essere seguite da tutti gli aeromodellisti e/o organizzatori di manifestazioni sportive.
Presso il nostro campo di volo, situazioni particolari possono richiedere ulteriori precauzioni come: limitazione del numero di spettatori, del numero di modelli in volo, ecc., precauzioni che devono essere imposte e fatte applicare dagli eventuali responsabili (es. Presidente del gruppo, responsabile di specialità o addetto alla sicurezza) ed osservate dai praticanti.
Infatti le norme che seguono, pur coprendo una casistica più possibile ampia, debbono essere considerate solo come esemplificative, e non escludono l’obbligo degli aeromodellisti di adottare ulteriori fattori di sicurezza che, caso per caso, si rivelino necessari e/o opportuni.
L’osservanza delle norme di sicurezza da parte di tutti gli aeromodellisti riveste pertanto la massima importanza, in quanto ogni incidente provocato da negligenza o imprudenza costituisce un ostacolo al progresso dell’aeromodellismo.
Le norme di sicurezza non devono quindi essere considerate come un intralcio alla pratica dell’aeromodellismo, ma semplicemente come direttive la cui osservanza dimostra che gli aeromodellisti sono persone sagge e responsabili. Deve pertanto essere evitato ogni esibizionismo pericoloso nel volo dei modelli e nel loro pilotaggio. Anche il pilota più abile ed affiatato con il suo aeromodello può incorrere in incidenti per caso fortuito o per comportamento imprudente di un’altra persona.
E’ anche opportuno collaudare nuovi modelli, nonché ogni loro modifica sostanziale, in luoghi ed ore tali da assicurare la minima presenza di spettatori. Altro punto importante su cui si richiama l’attenzione è la necessità di un’adeguata copertura assicurativa, specie per quanto concerne la responsabilità civile verso terzi, la cui esistenza può anche influire sull’accertamento di eventuali responsabilità penali.
CLASSIFICAZIONE DELLE NORME DI SICUREZZA
Le norme di sicurezza possono essere classificate da due diversi punti di vista. Sotto un primo aspetto si hanno infatti:
A) Norme di comportamento, che devono essere osservate da tutti coloro che fanno volare un aeromodello.
B) Norme organizzative, che devono essere osservate dagli organizzatori di gare, raduni ed altri tipi di manifestazioni aperte al pubblico.
Il secondo aspetto si riferisce invece al tipo di aeromodello che viene fatto volare, per cui si avranno:
1) Norme di sicurezza per aeromodelli in volo libero.
2) Norme di sicurezza per aeromodelli radiocomandati.
Qui di seguito si riportano le norme principali da osservare in ciascuno dei casi sopraelencati.
Queste norme devono, a cura degli Aero Club federati e dei Gruppi aeromodellistici, essere portate a conoscenza di tutti gli aeromodellisti, possibilmente anche di coloro che non sono associati, avvalendosi delle ditte specializzate come canale di diffusione.
E’ comunque auspicabile che, sulla base delle norme che seguono, ogni organismo interessato emani una regolamentazione integrativa, suscettibile dei necessari aggiornamenti, adatta alle particolari aree e condizioni in cui vengono fatti volare gli aeromodelli (aeroporti, piste per aeromodelli, ostacoli esistenti nelle vicinanze, numero dei praticanti, tipo di attività, ecc.) tenendo conto, fra l’altro, dei seguenti fattori:
a) eventuali disposizioni e/o restrizioni da parte delle autorità locali e/o dei proprietari delle aree occupate o circostanti (ad esempio su limiti di orario per i voli, su divieto di sorvolo di alcune zone, ecc.);
b) disposizione delle aree di accesso e di sosta del pubblico rispetto alle zone di decollo e di atterraggio;
c) segnaletica esistente o da installare;
d) persone che possono coordinare l’attività aeromodellistica sotto l’aspetto della sicurezza (controllo delle frequenze, regolazione dell’afflusso del pubblico, rispetto delle distanze di sicurezza, ecc.).
NORME DI COMPORTAMENTO
Tutti gli aeromodelli:
a) devono essere costruiti ad un livello tale da offrire garanzie di sicurezza in normali condizioni,
soprattutto per quanto concerne le superfici di comando ed il loro fissaggio (cerniere, squadrette, rinvii, ecc.);
b) devono essere controllati dal proprietario in ogni parte prima di ciascun lancio e dopo qualsiasi atterraggio
particolarmente pesante, con particolare riguardo al fissaggio di motori ed eliche ed al funzionamento dei dispositivi di comando (tramite cavi o via radio);
c) le parti anteriori alle eliche dei modelli a motore (ogive, dadi, ecc.) devono essere arrotondate (raggio non inferiore a 4 mm).
Il muso dei modelli veleggiatori radiocomandati deve avere un raggio di curvatura non inferiore a 7,5 mm;
d) non devono essere usate eliche metalliche o danneggiate, ed occorre particolare attenzione per quelle per motori
ad alto regime di rotazione, che devono essere di costruzione tale da offrire sufficienti garanzie di robustezza.
In ogni caso evitare che ci siano persone vicine, specie con il viso, al piano di rotazione delle eliche (o di rotori di elicotteri)
le cui pale, in caso di rottura, possono essere proiettate con notevole violenza dalla forza centrifuga;
e) eventuale zavorra deve essere fissata in modo opportuno, tale da non poter essere neanche accidentalmente sganciata.
Un’eventuale zavorra appositamente sganciabile deve essere di natura sicura, per esempio acqua o sabbia;
f) non volare in condizioni di luce precarie;
g) non volare vicino ad elettrodotti, cavi telefonici, ecc.;
h) non lasciare carburanti, collanti, vernici o altri prodotti tossici e/o infiammabili dove bambini o altri spettatori possano appropriarsene;
i) i motori a scoppio di cilindrata superiore a 2,5 cc devono usare un efficiente silenziatore.
E’ comunque sconsigliabile, sia per gli aeromodellisti che per gli spettatori, sostare a lungo presso un motore in moto
senza usare una cuffia per le orecchie o altro sistema di protezione dell’udito.
Aeromodelli in volo libero
a) evitare, per quanto possibile, di effettuare i lanci da un’area la cui ubicazione possa provocare il sorvolo di case, strade principali, ferrovie, ecc., durante il volo previsto;
b) non effettuare i lanci in prossimità di aeroporti civili o militari, senza la preventiva autorizzazione delle autorità competenti;
c) lanciare sempre i modelli, particolarmente quelli a motore, lontano e sottovento rispetto a spettatori, veicoli, ecc.;
d) se si usa il dispositivo antitermica a miccia, usare sempre un tubetto terminale nel quale deve essere infilata la miccia;
e) controllare il sistema antitermica, l’autoscatto e altri dispositivi prima di ogni lancio;
f) per il caricamento della matassa dei modelli ad elastico, specie F1B, usare una cinghia di sicurezza per evitare che il dispositivo di caricamento possa sfuggire dalle mani di chi lo aziona;
g) è raccomandato che tutti i modelli siano muniti di un’etichetta con l’indicazione di nome, cognome, indirizzo e numero di telefono del proprietario.
Aeromodelli radiocomandati:
a) prima di iniziare a volare in un'area non conosciuta, è bene assicurarsi che non vi siano interferenze radio in zona; se sussistono dubbi fondati al riguardo è preferibile rinunciare a volare;
b) è raccomandato a tutte le Sezioni Aeromodellistiche Locali e/o Gruppi che hanno soci praticanti il radiocomando, di avere tra le proprie attrezzature un apparato per il monitoraggio;
c) prima di ciascun volo i comandi devono essere controllati con motore fermo ed in moto a pieno regime. Se vi è qualche dubbio sulla loro efficienza evitare di volare;
d) in mancanza di un adeguato sistema di controllo delle frequenze, tutti i modellisti presenti ad un raduno o nelle normali prove di volo devono utilizzare la stessa area di decollo.
E' essenziale una bandierina distintiva di frequenza sul trasmettitore ed è molto consigliato l'uso di una custodia a cassettiera o pannello con ganci che consenta di controllare le frequenze utilizzate in ciascun momento. Se sussiste un dubbio che la frequenza da utilizzare sia già occupata, evitare anche di accendere il proprio trasmettitore, finché la situazione non sia chiarita;
e) con un nuovo modello, o con radio nuove o riparate, è essenziale un controllo accurato a terra, consistente nella verifica ripetitiva della funzionalità di tutti i comandi e nella verifica della portata dei comandi radio, che deve essere sempre superiore al limite di visibilità del modello;
f) aeromodellisti inesperti non devono volare senza la presenza e l'assistenza di un aiutante esperto, e mai quando è probabile la presenza di spettatori;
g) mantenere sempre ben in vista il modello e lasciare molto spazio tra esso e gli spettatori, zone di parcheggio e altri modelli in volo;
h) il decollo non deve avvenire in direzione degli spettatori e delle zone di parcheggio; la virata dopo il decollo deve essere effettuata in direzione di allontanamento dagli spettatori e dalle zone di parcheggio;
i) tutto il volo, e particolarmente le manovre acrobatiche, devono essere effettuate a distanza di sicurezza dagli spettatori ed altre persone, evitando anche di sorvolare case, giardini, parcheggi, strade, ferrovie, campi da gioco, ecc.;
l) evitare di sorvolare persone o spettatori durante l'atterraggio; in caso di necessità cercare di mantenere una quota minima di sicurezza;
m) per quanto sia sconsigliabile usare aree di volo vicine (entro 5 km) ad aeroporti, ove ciò non sia possibile, devono essere concordate con le autorità dell'aeroporto tutte le necessarie precauzioni, nonché l'altezza massima di volo dei modelli (che, in mancanza di autorizzazione particolare, non dovrebbe superare i 400 piedi = 120 metri) e sarà comunque opportuno mantenere con l'aeroporto i collegamenti concordati;
n) come regola generale, in qualsiasi località, è opportuno che l'altezza di volo dei modelli non superi i 1000 piedi (300 metri) rispetto al terreno circostante;
o) qualora si riscontrasse qualsiasi segno di inefficienza o una perdita non prevista di parti del modello, occorre ridurre immediatamente il regime del motore e atterrare non appena possibile;
p) non distrarre i piloti, particolarmente nel momento del decollo e dell'atterraggio.

La zona su cui è organizzato il campo di volo è descritto nel disegno su indicato. Come si evince dallo stesso gli spazi non sono sufficienti a garantire una certa sicurezza d’area. A maggior ragione quanto riportato nel breve compendio normativo va applicato sempre ed in ogni circostanza rispettando anche, nel nostro specifico caso, queste semplici regolette aggiunte alle principali:
1. I modellisti che accedono al campo attraverso le vie di accesso dovranno avvedersi di eventuali modelli in volo e solo dopo accorta valutazione attraverseranno velocemente i fondamentali della pista
2. I tavoli adibiti a supporto di attrezzature e modelli non sono personali ma dovranno essere occupati in sequenza o condivisi eventualmente da più aeromodellisti.
3. gli ultimi due tavoli sono dedicati espressamente agli elimodelli
4. gli spettatori sosteranno dietro le reti di protezione, aeromodellisti e ospiti dovranno sostare dietro i tavoli evitando assembramenti davanti agli stessi quando altri aeromodellisti sono in volo.
5. davanti ai tavoli è permessa la sola messa in moto del modello prima del decollo
6. le eventuali messe a punto dei modelli e dei motori devono essere effettuate nell’Area Prove prevista e sempre dopo il controllo della frequenza in uso.
7. E’ responsabilità di tutti gli aeromodellisti mantenere l’area in perfetta pulizia evitando di lasciare materiali che potrebbero causare danni a terzi o ad altri modellisti.
8. In presenza di più modelli in volo ogni aeromodellista scandirà ad alta voce le principali fasi del volo: DECOLLO, ATTERAGGIO, EMERGENZA.
La zona su cui è organizzato il campo di volo è descritto nel disegno della pagina precedente. Come si evince dallo stesso gli spazi sono sufficienti a garantire solo un certo livello di sicurezza. Per questo, quanto riportato nel breve compendio normativo va applicato sempre ed in ogni circostanza rispettando anche, nel nostro specifico caso, queste ulteriori semplici regolette:
• Accesso al campo di volo: i modellisti che accedono attraverso le vie di accesso (principale o secondaria) dovranno avvedersi di eventuali modelli in volo e solo dopo accorta valutazione attraverseranno velocemente i fondamentali della pista.
• I tavoli adibiti a supporto di attrezzature e modelli non sono personali ma dovranno essere occupati in sequenza o condivisi eventualmente da più aeromodellisti.
• Gli ultimi due tavoli sono dedicati espressamente agli elimodelli.
• Gli spettatori sosteranno dietro le reti di protezione, aeromodellisti e ospiti dovranno sostare dietro i tavoli evitando assembramenti davanti agli stessi quando altri aeromodellisti sono in volo.
• Davanti ai tavoli è permessa la sola messa in moto del modello prima del decollo
• Le eventuali messe a punto dei modelli e dei motori devono essere effettuate nell’Area Prove prevista e sempre dopo il controllo della frequenza in uso.
• E’ responsabilità di tutti gli aeromodellisti mantenere l’area in perfetta pulizia evitando di lasciare materiali che potrebbero causare danni a terzi o ad altri modellisti.
• AVVISI a VOCE ALTA: In presenza di più modelli in volo ogni aeromodellista scandirà ad alta voce le principali fasi del volo: DECOLLO, ATTERAGGIO, EMERGENZA.
• Qualora lo volesse, l’aeromodellista che ha subito un incivolo può compilare lo stampato previsto ed inserirlo nella raccolta.