Per info contattaci al (+39) 392 5501073

Volare la nostra grande passione da sempre...

Fiore all'occhiello del nostro gruppo è stata la Pattuglia Acrobatica, creata all'inizio degli anni '80. Si tratta della prima pattuglia acrobatica formata da modelli radiocomandati costituita in Italia. I tre piloti erano Baiardi, Bezziccheri e Rosetti e tutti e tre in seguito hanno svolto attività di pilota civile a livello professionale. Chi curava l'aspetto organizzativo era Iliano Bezziccheri che promuoveva e seguiva costantemente la pattuglia durante le varie e numerose trasferte.

Ecco l'articolo relativo tratto da "Touch & Go" Nr. 3 giugno 1985 anno I.

La pattuglia acrobatica degli aeromodellisti dell'Aero Club di Forlì alla quale "Touch and Go" ha dedicato la copertina del suo terzo numero, continua a mietere successi ovunque e a far parlare di sè su tutta la stampa specializzata e non.Come un tempo accadeva per il carnet di ballo di una bella ragazza, la piccola agenda di Iliano Bezziccheri, "papà impresario" della mini-pattuglia, è oggi zeppa di impegni assolti o da assolvere e di prenotazioni che purtroppo non potranno essere soddisfatte, almeno per il momento.Ogni domenica in giro per l'Italia: Pordenone, Bergamo, Molinella, Cremona, Comacchio, Brescia. Per non dire delle località della provincia. I nostri acrobati dell'aria si esibiscono mandando in visibilio il pubblico e con grande compiacimento degli organizzatori locali, che vedono la pattuglia assicurare il successo alla loro manifestazione. E' avvenuto il 15 di settembre a Bergamo e da un certo tempo anche in altre sedi, che le fantasie di Fabrizio Baiardi, di Stefano Bezziccheri e Renzo Rosetti, si collocano ormai come numero centrale, cioè il clou delle manifestazioni per aeromodelli radiocomandati cui partecipano. Non passerà molto tempo (e non è soltanto l'opinione  di chi scrive) che per le stesse manifestazioni aeree "vere", si richiederà la partecipazione di questi splendidi attori. Hanno tra l'altro un programma da far invidia alle pattuglie "grandi". Quindici minuti circa di volo con dodici figure: volo rovescio o negativo, looping, otto orizzontale, "zampillo", fieseler, "caos", doppio rovesciamento, "calice", doppio looping, immelman contrapposti, "bomba" e apertura finale prima dell'atterraggio. Durante l'esibizione la regia, o il compito della biga, per intenderci, è affidato a Elio Giulianini. E' un compito da non sottovalutare, il suo: ciascuno dei tre piloti è troppo impegnato a dirigere col radiocomando il volo del proprio modello perchè possa seguire con altrettanta attenzione quello degli altri due. Giulianini, alle loro spalle, provvede a coordinarli scandendo i tempi, comunicando le opportune correzioni e manovre. Due parole sui modelli che sono le riproduzioni in scala (1:4) del CAP 21. Hanno un'apertura alare di due metri e mezzo, un peso di 10 chili e possono raggiungere la velocità massima di 140 km/h. Montano un motore Super Tartan da 44 cc, bicilindrico, la cui potenza è di 5 HP a 8000 giri al minuto. La meritoria attività di questi ragazzi non è senza problemi. Cominciando alle rinunce cui vanno incontro per allenarsi ed esibirsi, tempo che necessariamente sottraggono ad altri loro impegni e alla propria libertà. Poi i costi, che non sono trascurabili, sia per garantire la continua efficienza dei modelli, sia per le lunghe trasferte che devono sobbarcarsi per ogni esibizione. Naturalmente un sollievo a questi oneri lo ricavano attraverso gli sponsor, che sono la FOX MOTORI "TARTAN" e l'esclusivista di Forlì della "PALINAL" Vernici, ma chiaramente non bastano questi interventi alle necessità reali, che sono di gran lunga maggiori. Intanto, in attesa di tempi o di scelte migliori, continuano ad allenarsi e ad esibirsi per la gioia e l'ammirazione di tutti, mentre Renzo Rosetti, "leader" della pattuglia (qualcuno insinua per l'età) starà certamente pensando di arricchire il programma con qualche nuova figura. Una annotazione finale: tutti i tre piloti della pattuglia sono piloti davvero in possesso di brevetto di secondo grado.

 
Sauro Tassinari
 
 

In queste foto i primi modelli della pattuglia: si tratta del riuscitissimo progetto "Acrobaitkone" dell' ing. Fantini di Genova equipaggiati con motore ST 30cc. Al centro, con i baffi, l'amico Alieto Saragoni "infiltratosi" in questa storica foto.

 

 

 

 

I CAP 21 descritti nell'articolo, kit di Bettini (Bologna).

 

 

 

 

 

 

Accesso Utenti